In questo week end mi sono imbatutto nel sito (attrezzature sportive) di un mio grandissimo amico che gestisco lato statistiche e mi ha impressionato molto il suo insistere sulla percentuale di conversione che dovrebbe generare il website; mi ha stupito, non tanto l’insistenza (non si telefona il sabato a mezzanotte per sapere le conversioni
), quanto per la confusione che molti, non solo questa persona, sembrano avere su questi due termini.
Se chiedo, ad esempio, cosa significa “conversione“, molti diranno: quante vendite hai effettuato, quanto ROI hai generato oppure quanti utenti hanno trovato ciò che cercavano all’interno del sito. A questo punto sorge una domanda spontanea:
A chi interessa il tasso di conversione? Chi sa interpretarlo?
Ad esempio se una delle più grandi testate giornalistiche italiane, per un qualsiasi motivo X, ci linka il sito, otterremo sicuramente un aumento notevole del traffico ma probabilmente non sarà qualificato come quello che vi perviene normalmente. Risultato: tutti questi visitatori “extra” andrebbero a gonfiare il denominatore del tasso di conversione mentre si registrerebbero solo alcune di conversioni in più rispetto alla norma. Durante questo periodo, quindi, il tasso di conversione andrebbe a picco, mentre aumenterebbe leggermente il guadagno.. a questo punto mi chiedo… perchè interesserarsi in modo maniacale del tasso di conversione e non al numero assoluto di conversioni? Read more »