Web Analytics Experience

Dopo aver dato una prima analisi ai KPI per i social networks lato proprietario, passiamo all’introduzione dei KPI che mi sento di utilizzare per misuarare la “User Engagement” o “sottoscrizione dell’utente“:

  1. Tasso di conversione da visitatore anonimo a membro
  2. Durata delle azioni di un utente-membro
  3. Distanza temporale dall’ultima connessione
  4. Tempo di permanenza nel sito

Il dato effettivo che poi andrà a definirmi la U. E. sarà quindi un valore datomi dall’incrocio dei KPI definiti pocanzi associati magari ad altri valori che posso ritenere importanti (a seconda del mio business, ovviamente) come ad esempio il numero di commenti inseriti, la sottoscrizione dei feed o dei giochi e così via.

Un KPI che ritengo veramente importante e che deve presentare un trend di costante crescita Read the rest of this entry »

In questo week end mi sono imbatutto nel sito (attrezzature sportive) di un mio grandissimo amico che gestisco lato statistiche e mi ha impressionato molto il suo insistere sulla percentuale di conversione che dovrebbe generare il website; mi ha stupito, non tanto l’insistenza (non si telefona il sabato a mezzanotte per sapere le conversioni ;-) ), quanto per la confusione che molti, non solo questa persona, sembrano avere su questi due termini.

Se chiedo, ad esempio, cosa significa “conversione“, molti diranno: quante vendite hai effettuato, quanto ROI hai generato oppure quanti utenti hanno trovato ciò che cercavano all’interno del sito.  A questo punto sorge una domanda spontanea:

A chi interessa il tasso di conversione? Chi sa interpretarlo?

Ad esempio se una delle più grandi testate giornalistiche italiane, per un qualsiasi motivo X, ci linka il sito, otterremo sicuramente un aumento notevole del traffico ma probabilmente non sarà qualificato come quello che vi perviene normalmente. Risultato: tutti questi visitatori “extra” andrebbero a gonfiare il denominatore del tasso di conversione mentre si registrerebbero solo alcune di conversioni in più rispetto alla norma. Durante questo periodo, quindi, il tasso di conversione andrebbe a picco, mentre aumenterebbe leggermente il guadagno.. a questo punto mi chiedo… perchè interesserarsi in modo maniacale del tasso di conversione e non al numero assoluto di conversioni? Read the rest of this entry »


  • admin: Ciao Massimo, Ho appena scaricato l'ebook: appena lo leggo ti do un fb :) Grazie mille per la segnalazione. A presto E.
  • Massimo: Ho inserito questo tuo articolo come "risorsa consigliata" nel mio eBook "Landing Page Perfetta". Trovi il link a pagina 35. Spero che la cosa sia
  • Nuovi campi filtro e altre cosucce • Google Analytics in 30 secondi: [...] quando si tratta ad esempio di escludere le proprie visite con un IP dinamico: si veda in proposito questo articolo di Enrico Pavan, in cui si

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